COMMISSIONE PER I DIRITTI UMANI


Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta nella storia dell'umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Eppure, dopo oltre 60 anni, la Dichiarazione è ancora disattesa, perché ancora troppo sconosciuta.

La Commissione per i Diritti Umani ha lo scopo di sensibilizzare le genti sui temi espressi dalla Dichiarazione, preoccupandosi principalmente di informare e suggerire attività specifiche alla realizzazione di veri e propri progetti educativi.

COMMISSIONE PER LO SVILUPPO UMANO ETICO E PROFESSIONALE


Etica è sinonimo di morale Lo attesta la comune radice etimologica, etica viene dal greco èthos, morale viene dal latino mos: entrambi i termini vogliono dire appunto “comportamento, costume”. L’etica è quindi la scienza dei costumi, ma non nel senso che descrive i modi di vivere e le abitudini degli uomini , bensi nel senso che indaga la volonta e le azioni dell’uomo come essere libero e razionale, capace di dare a se stesso un insieme di valori e di norma da rispettare. La riflessioni filosofica sui problemi etici ci aiuta a costruire un mondo di valori, a discutere norme che parevano ovvie e a formulare principi per stabilire cio che è bene e cio che è male. La commissione per lo sviluppo umano, etico e professionale si pone l’obiettivo di dare agli Associati spunti per costruire all’interno dell’Organismo dinamiche ed eventi atti a divulgare la riscoperta di virtu umane oramai accantonate per contribuire a ridefinire l’idea di professionalità ed imprenditorialità nel mondo attuale. A tal scopo, fa capo alla Commissione l’organizzazione di corsi di preparazione per la carriera diplomatica, giornate a tema atte a sviluppare e verificare quelle caratteristiche attitudinali che, oltre a solide preparazioni in campo storico, economico, giuridico e linguistico, un futuro appartenente al Corpo Diplomatico dovra avere. La complessità delle relazioni tra Stati esige non solo una rappresentatività sui temi politici, ma investe in pieno tutta quella complessa rete di legami economici, finanziari, culturali, sociali, migratori e ambientali, che formano lo scenario dei rapporti tra comunità nazionali.